Archivio di marzo 2009
Il primo Pick up economico ed ecologico
Negli ultimi mesi mi sono state rivolte molte domande su come reperire a buon prezzo dei veicoli da lavoro.
La mia ricerca si è fermata immediatamente sul prodotto di casa Great Wall, stiamo parlando di Steed.
Lo Steed è un vero e proprio Pick up, dotato di una robusta struttura ma mantenendo comunque delle linee molto morbide e amabili. Grazie a queste caratteristiche lo Steed si presta molto anche per essere utilizzato durante il tempo libero.
Esistono due tipi di allestimento,Luxury 4×2 e Super Luxury 4×4.
Come per l’Hover, anche in questo caso è stato utilizzato un motore Mitsubischi, affidabile e potente, e con la possibilità di usufruire della doppia alimentazione Eco Dual, quindi dotato di impianto Gpl brc. Non sottovalutiamo il sali e scendi dei prezzi dei carburanti classici.
Strade innevate e percorsi a bassa aderenza non sono di certo un problema, lo Steed viene dotato di sistema ABS ed EBD, assicura così confort e stabilità.
Le versioni Luxury e Super Luxury differenziano tra di loro per i sedili, mente sul primo sono in tessuto nel secondo abbiamo interni in pelle, e poi la variazione di trazione che passa dal 4×2 al 4×4.
Per quanto riguarda invece l’assistenza, Eurasia Motor (importatrice del prodotto Great Wall) ha già messo in funzione su tutto il territorio italiano un’efficiace rete di assistenza. Per visualizzarla basta accedere sul loro portale.
Essendo una novità ti consiglio di venirla a vedere di persona, anche se scrivessi mille articoli a riguardo non renderei mai l’idea di cosa abbiamo davanti, perchè ti garantisco che ci sono delle grosse novità anche sugli accessori.
Voglio ricordarti nuovamente che grazie al rapporto qualità prezzo, un veicolo del genere si presta alla grande per ogni evenienza, tra i veicoli da lavoro è sicuramente quello da tenere sott’occhio!
Prenota il tuo appuntamento contattandomi al 338.7815131
Giuliano Cosimetti
Captiva: Il suv secondo Chevrolet
La Captiva Chevrolet é uno dei pochi veicoli di questo segmeno dotato di impianto Gpl brc.
A mio parere questo Suv si presenta con una linea molto sportiva ma senza tralasciare quel tocco di eleganza che lo caratterizza.
La Captiva è in grado di trasportare fino a sette persone, il tutto nonostante le grandi doti di economicità (sto parlando del modello con due ruote motrici).
Motorizzazioni
La gamma delle motorizzazioni disponibili é varia e ben studiata, la casa automobilistica oltre all’impianto Gpl ha pensato bene di mettere sotto il cofano di questo Suv due motori common rail, due a benzina e un benzina Gpl:
- Due motori Turbodiesel 2.0 VCDI 16V common rail, disposti trasversalmente da 127 e 150 cv.
- Due motori a benzina da 2.4 136 cv e il 3.2 V6 da 230 cv a fasatura variabile
- Versione ecologica 2.4 136 cv Eco Logic, progettata con la doppia alimentazione bi-fuel benzina/gpl.
Che vantaggi ci sono acquistando la Captiva con impianto Gpl?
Iniziamo a dire che acquistando questo genere di Suv, si può godere di un incentivo di ben 1.500 euro. Non sottovalutiamo il grande risparmio utilizzando questo combustibile, abbiamo visto come quelli comuni (benzina-diesel) siano ormai soggetti di impennate improvvise, facendoci spesso passare la voglia di utilizzare l’auto per viaggi ma anche per il semplice impiego urbano.
In Italia esistono oggi 2.300 stazioni di rifornimento Gpl, quindi niente paura di rimanere a secco!
Ultima cosa, l’impianto Gpl Chevrolet é garantito tre anni come la vettura e l’assistenza viene effettuata direttamente in concessionaria, a differenza di molte case che invitano l’automobilista a recarsi presso centri esterni in caso di anomalie sull’impianto Gpl.
Interni
LA Captiva é spaziosa ed innovativa. Abbiamo accennato che già a partire dal due ruote motrici é possibile trasportare sette persone in piena comodità. I tessuti ed il resto degli interni sono di ottima qualità, se si vuole poi qualcosa di veramente spettacolare, si può optare per gli interni in pelle nera o beige.
Cruscotto in alluminio satinato e nero opaco, impianti audio integrati sul volante (regolabile in altezza e profondità disponibile nelle versioni due ruote motrici, LT, LTX e Sport).
La Captiva é dotata di connettore MP3, otto altoparlanti, radio AM/FM, con CD Player (caricatore CD per LTX e Sport).
Il computer di bordo fornisce utili informazioni, quali medie di consumo e di velocità, autonomia e persino una bussola.
Grazie al climatizzatore automatico, le condizioni climatiche esterne non sono più un problema (disponibile nella versione due ruote motrici, LXT e Sport.
La sicurezza
Captiva é più che sicura, tutte le versioni sono dotate di un sistema di airbag composto da:
- Airbag frontali
- Airbag laterali
- Airbag a tendina
La Captiva garantisce grande sicurezza, come poi appare a primo impatto. La gabbia di sicurezza è in acciao con zone di assorbimento urto.
In materia di sicurezza attiva, troviamo il sistema di controllo di stabilità ESC (Elettronic Stability Control), ABS (Anti-Lock Braking System), HBA (Hydraulic Brake Assist), LRS (Level Ride Suspension).
Dimensioni
Parlando di un Suv capace di trasportare sette persone, é facile immaginare delle misure esterne eccessive, ma non é così.
La lunghezza totale della Captiva é racchiusa in 4.635 mm, l’altezza tocca i 1.735 mm e la larghezza totale non supera i 1.850 mm. Abbiamo così ridotto anche i problemi di parcheggio senza dover necessariamente rinunciare al confort di un Suv.
Se sei interessato a conoscere dal vivo la Captiva, puoi venire a trovarmi presso la concessionaria Gierreauto di Roma contattandomi al 338.7815131.
A presto
Giuliano Cosimetti
Le menzogne di Fiat
Grazie alla rivista Altro consumo, sono venuto a conoscenza di un grave errore commerciale commesso da Fiat, che ha utilizzato della pubblicità ingannevole.
Durante la pubblicizzazione della Fiat Bravo, la casa torinese aveva affermato negli spot televisivi e sulle riviste di settore, che il nuovo prodotto era già pronto per la normativa euro 5. Il problema sta nel fatto che nel periodo in cui sono stati mandati in onda gli spot, la regolamentazione euro 5 non esisteva.
Infatti la Fiat Bravo in quel periodo era omologata solamente per l’euro 4, quindi è pubblicità ingannevole.
Per questa ragione l’Autorità garante della concorrenza ha multato la Fiat, che dovrà pagare la bellezza di € 180.000.
Di sicuro non si tratta di errore, sarebbe il colmo per una casa costruttrice così famosa non conoscere le caratteristiche delle proprie auto.
Giuliano Cosimetti




