Archivio di aprile 2009
Legge Ber, tutti la vogliono e nessuno la sfrutta
Dalla rivista Autopro arriva un grido di aiuto in favore della legge Ber o come la chiamiamo noi in Italia Decreto Monti.
Come già anticipato in alcuni miei articoli, il decreto Monti non è stato sfruttato dai diretti interessati come si pensava.
Sarò abbastanza polemico, perché ormai questa storia è diventata di un ridicolo inaudito.
Esistono in Italia diversi network di officine create dai componentisti di ricambi aftermarket. Molte le ho conosciute durante le mie precedenti esperienze lavorative.
Posso affermare che, su ogni rete di assistenza, solo un 30% delle officine è veramente preparata per operare secondo la legge Ber.
Purtroppo, come in molti altri settori, la mentalità italiana tende a puntare sui guadagni senza curare il servizio offerto, e questo è accaduto nel settore automotive.
L’esempio più lampante sono le proposte di assistenza offerte negli ultimi anni agli autonoleggi, le classiche mucche da mungere.
Tutte officine che, nonostante il marchio rappresentato, non conoscono ancora questo decreto, creato proprio per far rinascere il settore dell’autoriparazione.
Al danno si aggiunge la beffa!
Oltre a queste reti di assistenza, molte aziende si sono fatte grandi con dei programmi dedicati al post vendita.
Sono software per officine con delle banche dati contenenti i piani di manutenzione e listini ricambi, ma come saprai bene sono programmi poco affidabili e spesso polpettoni di informazioni reperite da diverse fonti.
In molti di questi software mancano ancora i pieni di manutenzione di auto in circolazione da anni.
Il decreto Monti non esisterà più a partire dal 2010, ormai è tardi piangere e sperare in un rinnovo, mantenendo la stessa mentalità sarà tutto inutile.
Giuliano Cosimetti
Fiat-Chrysler: L’accordo fra ricchi
Dopo Alitalia, dove abbiamo fatto ridere tutto il mondo con l’amministratore delegato più incompetente e al tempo stesso più pagato in Europa, ora tocca a Fiat dove la rappresentanza sindacale dei lavoratori si è chinata nuovamente davanti le scelte aziendali.
Con molta probabilità l’accordo con Chrysler sarà determinante per la chiusura delle fabbriche di Pomigliano e Termini.
Per Fiat è sicuramente più conveniente far produrre le proprie auto in Canada, Messico e Usa, senza pensare alle conseguenze economiche per il nostro paese e tenere sotto scacco la rappresentanza sindacale.
Saranno moltissimi gli operai costretti alla fame, specialmente in questo periodo di crisi.
Buona parte della colpa va soprattutto alla rappresentanza sindacale che, evidentemente, non ha saputo in tanti anni mettere in risalto delle problematiche di vitale importanza.
Personalmente non ho mai creduto nei sindacati. Quando lavoravo nel noleggio a lungo termine, mi ricordo di aver visto per la prima volta il nostro rappresentante sindacale dopo quattro anni, quando si iniziò a parlare di fusione con un’altra società di noleggio.
Se il governo dovesse veramente permettere una cosa del genere, sarebbe l’ennesima umiliazione per il nostro popolo.
Chiudo l’articolo “abbracciando virtualmente” tutti gli operai Fiat coinvolti in questa vicenda.
Giuliano Cosimetti
Aprilia: Un'occasione per provare l'Hover della Great Wall
Ti invito a visitare l’area allestita per la Fiera nazionale dell’agricoltura a Campoverde (Aprilia), che durerà fino al 26 aprile.
Con l’occasione, in collaborazione con la concessionaria Great Wall Autoscelta di Roma, permetteremo ai presenti di provare finalmente l’Hover, il famoso Suv ecologico dotato di impianto Gpl.
Non mancherà il materiale pubblicitario per lo Steed, la vera novità del mercato per quanto riguarda i veicoli da lavoro.
La mia presenza è garantita sabato 25 per l’intero arco della giornata.
Ti ricordo inoltre che, Hover e Steed sono visibili tutti i giorni, presso l’autosalone Autoscelta in Via L’Aquila 15/17 Roma, dove su appuntamento possiamo organizzare anche prove su strada.
Giuliano Cosimetti

