Archivio di agosto 2009
Quando gli impianti gpl consumano più del dovuto
L’impianto gpl e quello a metano, sono attualmente i sistema di alimentazione più economici in commercio.
Molte case automobilistiche ne hanno fatto un cavallo di battaglia per contrastare la crisi, sfruttando soprattutto gli incentivi statali.
In questi giorni, ho ricevuto una email, di un’automobilista siciliano infastidito dai continui difetti riscontrati sulla Nuova Bravo di proprietà.
I consumi e i chilometraggi dichiarati dalla Fiat sembrerebbero non corrispondere con quelli rilevati dal nostro automobilista. Indagando, non fatico molto nel trovare un altro caso analogo su Internet.
E’ risaputo che l’impianto gpl necessita di “rodaggio” prima di entrare perfettamente a regime. Ma dall’esperienza del nostro lettore, il difetto persiste anche dopo aver percorso svariati chilometri.
Precisiamo che lamentele di questo tipo, non riguardano solo le vetture del gruppo Fiat. Anche in Chevrolet molte auto dotate di impianto gpl, sono rientrate in officina dopo pochissimi chilometri, a causa di alcuni problemi di rendimento.
Nella maggior parte dei casi le officine chiamate in causa, hanno semplicemente rimappato le centraline e regolato il flusso di gas.
A questo punto credo che tutti gli impianti a gas montati di serie, non vengano collaudati a dovere. Rimango spesso sorpreso della mancanza di test da parte di concessionarie. Ad esempio con un examiner è possibile valutare i valori relativi all’impianto gpl.
Cercherò nei prossimi giorni di indagare anche sulle norme di montaggio degli impianti a gas. A quanto pare lo stesso proprietario della Fiat Bravo, riscontrerebbe delle irregolarità anche sul sistema di montaggio dell’impianto.
Giuliano Cosimetti
Cercasi carrozzerie per i tassisti romani
Di bravi carrozzieri su Roma ce ne sono molti e nei prossimi giorni dovrò visitarne alcuni per inserirli nella rete di assistenza che stiamo creando per i tassisti romani.
Prima delle ferie, avevo già presentato la prima carrozzeria del network.
Ogni carrozzeria, per accedervi, dovrà avere delle caratteristiche ben specifiche. Oltre al forno per la verniciatura interno, vogliamo dei banchi Dima e un angolo dedicato alle riparazioni veloci (spot repair).
Oltre a queste qualità, quello che mi sta molto a cuore è la velocità dei servizi offerti dai carrozzieri.
Come ripeto spesso, è inutile presentare al tassista un preventivo economico se poi gli teniamo l’auto ferma più del dovuto. Ogni giorno che l’auto passa in carrozzeria, il tassista perde una giornata di incassi.
I carrozzieri interessati a far parte di questo network possono contattarmi attraverso il modulo contatto oppure tramite cellulare (338.7815131) o attraverso i recapiti posti subito dopo il mio profilo.
Il network dovrà essere presentato ad alcune cooperative prima della fine di settembre.
Giuliano Cosimetti
Mai avuto problemi con i ricambi originali?
I pattini freni dell’auto sono classificati come: ricambi di alta movimentazione.
Li ho sostituiti quest’oggi, sulla mia Lancia Y, ma stavolta non per una normale usura. Uno dei pattini era danneggiato e rimaneva accostato al disco freno.
Premetto che solitamente utilizzo dei ricambi omologati, ma i pattini freni della mia auto – sostituiti tre mesi fa – erano originali.
Ho smontato la ruota anteriore destra perché, ad ogni giro emetteva un fastidioso fischio, che cessava soltanto in fase di frenata. Il pattino freni in questione aveva la parte di metallo staccata dalla pasta che blocca il disco.
Senza questo inconveniente, chissà per quanti altri chilometri li avrei utilizzati!
Ti racconto questo fatto per dimostrarti come anche i ricambi originali possono avere dei difetti, nonostante l’approvazione della casa costruttrice (nel mio caso Fiat-Lancia) che li confeziona.
Preferisco di gran lunga i pattini freni della Textar, che a mio parere hanno una pasta frenante molto morbida capace di assicure un’ottima presa sui dischi freno.
Ci sono ottime case produttrici che vengono scelte per il primo impianto, come la Ferodo, TRW e molte altre ancora.
Il ricambio originale non è altro che un componente omologato “scatolato” con il marchio della casa automobilistica, ed è soggetto a difetti che, come nel mio caso, possono compromettere la sicurezza su strada.
Giuliano Cosimetti


