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Libretto manutenzione auto: quanti meccanici lo compilano correttamente?
Il libretto manutenzione deve essere sempre custodito all’interno della nostra auto.
Molti automobilisti non ne conoscono l’esistenza e soprattutto non sanno quanto sia importante far annotare all’interno delle sue pagine, tutti i tagliandi eseguiti durante la vita dell’auto.
Per fare in modo di non perdere la garanzia di casa madre, ogni meccanico (autorizzato o indipendente) deve annotare sul libretto manutenzione: chilometri riportati sul cruscotto, le specifiche dell’olio motore utilizzato, i filtri sostituiti e infine il timbro.
Al termine dei lavori, il meccanico è obbligato a emettere fattura o ricevuta fiscale.
Grazie al decreto Monti anche i meccanici generici possono eseguire i tagliandi sulle auto in garanzia. Purtroppo, sono in pochi a compilare il libretto.
Molte società di noleggio a lungo termine, hanno delle vetture in circolazione con la garanzia interrotta. A causa della scarsa preparazione di alcune officine presenti nelle loro reti di assistenza e i mancati controlli da parte delle società di noleggio stesse, queste auto non godono più dell’assistenza ufficiale prevista dalla casa automobilistica.
Possiamo affermare che è davvero molto raro trovare un veicolo con tutta la documentazione completa.
I guai maggiori arrivano una volta che l’auto viene venduta al privato senza il libretto manutenzione compilato. In questi casi bisogna risalire attraverso le fatture, all’officina che ha eseguito i tagliandi cercando di concordare con la concessionaria una riparazione in garanzia.
Giuliano Cosimetti
Tendenze degli automobilisti italiani: lavori eseguiti in nero e riparazioni fai da te
Durante il ritiro della tua macchina dall’autofficina, richiedi la fattura/ricevuta fiscale oppure cerchi di pagare la riparazione “in nero”?
Secondo un’indagine effettuata da Altroconsumo, il 8,3% degli automobilisti preferisce pagare la riparazione in nero.
Preoccupazioni maggiori arrivano invece dai lavori fai da te. Oggi, sappiamo tutti come sia possibile acquistare filtri e olio motore presso un qualunque supermarket. Anche le batterie auto sono reperibili ovunque mentre quelle esauste vengono spesso gettate in strada.
Cosa spinge l’automobilista a snobbare l’autofficina per rischiare in una riparazione “fai da te”?
Sicuramente le cause principali sono gli eccessivi costi dei ricambi auto e le tariffe elevate della manodopra da parte delle concessionarie, dove spesso non si riceve nemmeno l’assistenza sperata.
Fatture e garanzie: quando l’automobilista ci rimette nel tempo
Non richiedere la fattura comporta invece la perdita della garanzia di casa madre, soprattutto perché il meccanico non applica il timbro sul libretto di manutenzione (come richiesto dal decreto Monti).
Un altro rischio da non sottovalutare è quello di danneggiare involontariamente l’auto. Chi non ne capisce di meccanica ma cerca di mettere le mani ad esempio sulla distribuzione delle valvole, rischia di crare un danno incontenibile.
In questo caso, come può il titolare di un’autofficina fidelizzare i clienti ed evitare che riparino l’auto attraverso altri canali?
Giuliano Cosimetti
Quando viene riconosciuta la garanzia sulle centraline auto?
Le nostre auto funzionano grazie a delle sofisticate centraline, che con il passare del tempo mettono fuori causa le famose puntine e condensatore.
Esistono diversi tipi di centraline: molte controllano il funzionamento dell’impianto di alimentazione, degli airbag, sensori pressione, servosterzo etc.
Ormai l’auto vive solo grazie ad esse, ma in caso di guasto, la casa costruttrice garantisce la sostituzione in garanzia?
La centralina rientra nell’elenco delle parti meccaniche coperte dalla garanzia della casa madre. Molti automobilisti affermano invece che buona parte dei componenti elettrici sostituiti, non vengono pagati regolarmente. senza garanzia.
Non è la prima volta che sento cose di questo genere. Proprio ieri un ragazzo, tramite Twitter, mi ha raccontato di aver pagato una delle bobine della sua auto, nonostante fosse nuova.
Il meccanico non gli ha saputo spiegare bene il motivo della rottura del ricambio elettrico, suscitandogli non poche perplessità.
Tutti i ricambi auto sono coperti da garanzia, tranne quelli che vengono sostituiti per usura: filtri, pattini, lubrificanti (secondo le tempistiche chilometriche previste da casa madre).
Anche la frizione, in caso di mal funzionamento dello spingidisco, viene cambiata in garanzia, salvo chiaramente eventuale usura del disco (in base lo stile di guida, spesso avviene anche dopo pochissimi chilometri).
Le centraline possono danneggiarsi in qualunque momento ma non possono essere riconosciute in garanzia quelle sottoposte precedentemente a modifiche da parte dell’automobilista, anche se effettuata presso un’officina autorizzata.
Le caratteristiche tecniche dell’auto devono rimanere inalterate. In caso contrario si perde ogni tipo di garanzia.
Giuliano Cosimetti



