Archivi per la categoria ‘mercato automobilistico’
Perché il governo italiano non riconosce gli incentivi statali per il 2010?
Gli incentivi statali sono terminati solo per noi italiani.
Che fine hanno fatto i 500 milioni di euro destinati al mercato automobilistico?
L’Italia non è assolutamente in linea con le altre nazioni europee, dove gli incentivi statali saranno ancora validi per tutto il 2010.
Ci sono nazioni come Spagna e Francia, che hanno adottato dei sistemi che premiano alcune fasce di automobilisti penalizzandone altre.
In Francia esistono dei bonus che partono da € 100,00 fino a € 5.000,00 a seconda della quantità di gas nocivi emessi dalle auto. Invece le penali per chi acquista un’auto con emissioni di Co2 superiori a 160 grammi al chilometro, vanno da € 200,00 fino a € 2.600,00.
Infine un incentivo di € 700,00 per chi compra entro giugno un’auto con emissioni inferiori a 160 grammi al chilometro.
In Spagna esiste un’ottima collaborazione tra stato e case automobilistiche.
Gli incentivi statali saranno riconosciuti a chi possiede un’auto dotata di sistema ESP di serie e la spia per le cinture di sicurezza, catalizzatore a tre vie, filtro antiparticolato e rottamazione per le auto con dieci anni di vita o 250 mila chilometri di percorrenza, il tutto per un totale di € 2.000,00.
Giuliano Cosimetti
Mercato dell’auto in frenata: solo le Toyota non frenano più!
Toyota richiamerà oltre 436.000 auto ibride a causa di un problema sull’impianto frenante già riscontrato sulla Prius e che si va ad aggiungere al problema del pedale dell’acceleratore, già noto da qualche settimana.
Le auto sottoposte a richiamo sono:
- 199.666 Prius
- 10.820 SAI
- 12.424 Lexus
- 159 Prius Plug-in
Un duro colpo per la casa giapponese, considerata da tempo una delle più affidabili e che puntava tutto sulla produzione di auto ibride.
Accuse pesanti sono arrivate del ministro giapponese dei trasporti, incolpando la casa automobilistica di non aver effettuato prima la campagna di richiamo. La Toyota, da parte sua, assicura che riacquisterà la fiducia dei propri clienti con ogni mezzo.
Giuliano Cosimetti
Incentivi rottamazione: sbrigati ad acquistare l’auto nuova!
Gli incentivi rottamazione hanno segnato fortemente il mercato dell’auto per tutto il 2009.
Prima dell’arrivo degli incentivi, il mercato era tutto concentrato sull’usato. Gli automobilisti non compravano le auto nuove, portavano quelle vecchie presso le autofficine di fiducia per sottoporle a delle revisioni generali.
In alternativa si cercava un buon usato oppure delle auto a chilometri zero.
Adesso gli incentivi rottamazione termineranno con il 2009. Da gennaio 2010 chi vorrà comprare un’auto dovrà fare i conti con il listino ufficiale e il solo sconto della concessionaria.
Ci sarà un nuovo stravolgimento del mercato dell’auto? Sicuramente si!
Come è accaduto in precedenza, gli automobilisti riprenderanno a valutare l’usato, mentre le case costruttrici torneranno a lamentarsi. A sorridere con molta probabilità saranno i produttori di ricambi auto e le autofficine, che vedranno i loro fatturati lievitare.
Giuliano Cosimetti



