Archivi per la categoria ‘ricambi auto’
Ogni quanti chilometri sostituisci il filtro aria della tua auto?
Il filtro dell’aria è un elemento fondamentale per la depurazione dell’aria, indotta grazie al convogliatore aria e utilizzata durante la combustione del carburante.
Fino a qualche anno fa questo filtro veniva sostituito ogni 10.000 chilometri. Poi con l’evoluzione tecnologica e il prolungamento dei tempi tra un tagliando e l’altro, il filtro aria viene oggi sostituito ogni 45/60.000 chilometri.
E’ possibile che un filtro composto prevalentemente da carta, riesca a filtrare le impurità per un chilometraggio così esteso?
Tutti noi utilizziamo l’auto in modi diversi, Alcuni automobilisti dimenticano di cambiarlo durante i tagliandi. C’è chi la utilizza sporadicamente, chi ne fa un uso prevalentemente su strade polverose oppure chi la utilizza solo nel traffico urbano.
I filtri dell’aria smontati su queste vetture saranno uguali tra di loro?
Assolutamente no! Ed è per questo motivo che mi stupisco dei tempi di sostituzione riportati sui libretti di manutenzione. Dobbiamo ricordare però che la casa automobilistica “consiglia” la sostituzione a quel chilometraggio.
Questo significa che se sostituiamo il filtro dell’aria ogni 10.000 chilometri invece di 60.000, nessuno ci negherà la garanzia in caso di guasti.
Tempo fa chiesi ad un ispettore Chevrolet se potevamo, in vista di una serie di offerte commerciali rivolte ai tassisti, proporre la sostituzione del filtro aria e carburante con un po’ di anticipo rispetto a quello previsto dalla Chevrolet.
La risposta fu che, nel caso di una sostituzione anticipata dei filtri, la casa madre non avrebbe riconosciuto la garanzia.
Un’assurdità se pensiamo che la concessionaria avrebbe invece venduto molti più filtri rispetto a quelli programmati sui libretti di manutenzione.
E se fosse solo un pretesto per fare in modo di avere più auto guaste nella rete autorizzata di officine?
Giuliano Cosimetti
La Valvola Egr: è veramente utile o crea solo problemi?
La valovola Egr consente il ricircolo dei gas esausti.
Il suo funzionamento consiste nel mettere nuovamente in circolo una quantità di gas di scarico facendola passare dal collettore di scarico a quello di aspirazione.
La valvola Egr è comandata dalla centralina del motore attraverso un segnale (modulazione di larghezza di impulso) che controlla e regola la quantità di gas che vengono messi nuovamente in circolazione. Oltre ai gas di scarico, l’impianto recupera anche i gas provenienti dal carter (filtraggio fasce elastiche).
Il collettore di scarico e quello di aspirazione vengono collegati attraverso la valvola Egr, mentre la centralina motore la blocca in determinate fasi, per evitare che vengano introdotti anche i gas provenienti dal filtro dell’aria.
Questa valvola fu creata appositamente per i motori diesel. Il suo scopo è quello di abbattere le emissioni di ossidi di azoto (che provocano una elevata temperatura di combustione) ma le troviamo finalmente anche sui motori a benzina.
In caso di un mal funzionamento della valvola Egr, l’auto inizia a sussultare e si accende spesso al spia motore sul cruscotto. Il sistema di iniezione va in tilt in quanto non riesce più a lavorare rispettando i parametri di programma.
L’unico sistema per riportare tutto alla normalità è smontare la valvola e pulirla. In alternativa si possono utilizare dei prodotti chimici per auto specifici.
Spesso la valvola Egr è il problema di rendimento per molte auto, il suo imbrattamento è quasi scontato e tenerla pulita diventa un’impresa.
Giuliano Cosimetti
Striscia la notizia sul filtro antiparticolato
Ieri sera, abbiamo scritto una mail alla redazione di “Striscia la Notizia”, in riferimento al video sul servizio dedicato al filtro antiparticolato.
A quanto pare il comune di Milano obbliga alcuni commercianti ambulanti a istallarlo sui loro mezzi da lavoro (prevalentemente furgoni). Il problema nasce dalla reperibilità del kit e dalle officine convenzionate che non sono attrezzate per questo genere di allestimento.
Sono state molto divertenti le risposte di alcuni meccanici intervistati, che hanno praticamente sconsigliato l’utilizzo del filtro antiparticolato, in quanto ritenuto altamente inquinante e soprattutto deletereo per il motore (i termini adottati non sono stati proprio questi).
In passato avevo già scritto un articolo sul filtro antiparticolato. Mi fa molto piacere vedere come l’argomento, venga discusso in tv con la dovuta attenzione.
Giuliano Cosimetti



